La mia storia

Dall'ingegneria al coaching per essere al tuo fianco con metodologia, esperienza e affidabilità.

Sono Coach professionista accreditata presso International Coaching Federation (ICF) con credenziale PCC. Porto nel mio lavoro una solida esperienza di oltre 30 anni maturata in aziende multinazionali e italiane del settore ICT.
Sono ingegnere elettronico di formazione e pittrice per passione: una combinazione che alimenta la mia visione strategica e la mia creatività.

Esperienza professionale

Nel corso della mia carriera ho sviluppato una profonda competenza nel settore ICT, operando in contesti organizzativi complessi, sia multinazionali sia italiani. Questa esperienza mi ha permesso di costruire una visione sistemica e un approccio analitico orientato al risultato, integrando conoscenze consolidate con l’attenzione ai trend emergenti del contesto di riferimento.

Competenze e stile professionale

Sono una professionista visionaria, strategica e appassionata del coaching.
Adotto una comunicazione rispettosa, diretta e autentica e mi muovo con naturalezza nella facilitazione delle relazioni e dei meeting, utilizzando il coaching per accompagnare persone e team verso risultati coerenti con la strategia organizzativa. In ambito organizzativo pongo particolare attenzione alla pianificazione, alla gestione sostenibile e al lavoro con i team, favorendo integrazione, responsabilità e chiarezza negli obiettivi.

Integrazione tra arte e coaching

La mia natura creativa e innovatrice mi porta a integrare, quando appropriato, il coaching con l’arte, sia in percorsi individuali sia in contesti organizzativi.
Questo approccio arricchisce l’esperienza di coaching, aprendo nuove prospettive e generando stimoli originali per il cambiamento e la crescita.

Ruoli e responsabilità

Sono stata Presidente di ICF Italia nel 2022 e membro del Consiglio Direttivo dal 2017 al 2023 (con esclusione del 2020).
Tra il 2019 e il 2021 ho ricoperto il ruolo di Team Leader del Comitato Scientifico di ICF Italia, guidando la prima ricerca di misurazione scientifica dell’impatto del coaching sull’individuo nelle organizzazioni, con un focus su resilienza e modalità regolatorie.

In sintesi

La mia esperienza, la visione strategica e la passione per il coaching mi permettono di contribuire in modo efficace allo sviluppo delle persone e delle organizzazioni.

Con un approccio collaborativo e generoso, continuo a innovare e a esplorare nuove modalità di integrazione tra coaching e arte, con l’obiettivo di generare risultati sostenibili e di valore.

In cosa posso aiutarti

01.

Dall'indecisione alla Decisione

L’indecisione nasce spesso da una percezione amplificata del rischio.
Distinguere il rischio reale da quello immaginato ad aumentare la consapevolezza di ciò che impatta sulla scelta e di ciò che manca per decidere con coerenza rispetto a sé e al contesto. 

02.

Dal Sogno all'obiettivo

l coaching non promette la Luna,
ma aiuta a capire quale vetta vale davvero la pena scalare
e come farlo passo dopo passo. Potresti scoprire che non è la Luna ciò che desideri davvero,
ma il tuo Everest: abbastanza vicino da cambiarne la prospettiva.

03.

Da gruppo di persone a team ad alta iniziativa.

Il passo non è breve: ci sono cinque passi da conoscere e sviluppare insieme. Poi viene la parte più importante: lavorare insieme nella trasformazione. Ma già dopo il secondo passo, il percorso diventa divertente e efficace.

04.

Da "ho paura" al "accetto la sfida".

All’inizio, nelle prime sessioni di coaching, la paura era reale: il senso di responsabilità intimoriva e a volte bloccava.
Poi ho scoperto che la preparazione da sola non basta: servono intuizione e coraggio, la sfida diventa il propellente per agire con efficacia e creatività.

05.

Dal "non sono capace", al "cosa devo scoprire".

Quando smettiamo di dirci “non sono capace” e iniziamo a chiederci “cosa devo scoprire”, si apre lo spazio del cambiamento. Il coaching accompagna questo passaggio.

06.

Dal "non ho tempo", a "ora il tempo mi avanza",

Dal “non ho tempo” al “il tempo mi avanza”:
non perché le ore aumentino, ma perché cambia lo sguardo con cui le viviamo.

07.

Dal "non mi va e ciò non è bello", al "non mi va e ciò è giusto".

Non sempre il non voler fare qualcosa nasce da indecisione, paura o pigrizia.
A volte è un atto di ascolto profondo.

08.

Dal “ho spiegato e non capisce” al “ho delegato e mi fido”.

Quando la fiducia sostituisce il controllo e la chiarezza prende il posto della ripetizione, la responsabilità fiorisce.
Il coaching accompagna leader e team a questo cambio di postura

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